Ci sono vari motivi per cui si festeggia la festa della donna, infatti, Paese che vai, storia che trovi.
Quella che sembra aver avuto più piede in Italia è il famoso incendio della fabbrica: un padrone americano avrebbe chiuso le operaie in fabbrica per evitare uno sciopero, successivamente loro persero la vita a causa di un incendio.
Fortunatamente, questa tragica vicenda è solo un falso storico, infatti, una bella più rosea storia, fatta di femminismo e rivincita delle donne si cela dietro l’8 Marzo, continua la lettura per saperne di piu.
La vera storia della festa della donna
Le origini della festa della donna sono alquanto storiche e politiche, infatti, questa fu celebrata per la prima volta nel 1909 quando il partito socialista americano decise di proclamare questa giornata.
La tradizione fu presto esportata in Europa, l’anno successivo, quando durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste, si decise di celebrare una giornata dedicata alla donna.
Tuttavia non era stata fissata un’unica data quindi ogni Paese la sceglieva arbitrariamente. Solo nel 1921, in occasione della Seconda conferenza delle donne socialiste a Mosca, una data venne fissata. Fu proprio scelto il giorno 8 Marzo per onorare la manifestazione contro lo Zarismo intrapresa dalle donne a San Pietroburgo, nel 1917.
Ecco, come avrai capito, la festa della donna ha origini importanti, possiamo solo immaginare che al tempo, con il maschilismo dilagante avere una giornata dedicata alle donne, fosse una vincita straordinaria. Ma allora perché non continuare a celebrarla?
Perché vogliamo privare le donne di un’occasione in più per sentirsi uniche, speciali e di valore? Senza contare che c’è ancora tanto maschilismo in giro.
Questo è il motivo per cui la festa della donna va celebrata, ma come?
Come celebrare la festa della donna?
Potremmo suggerire il banale spogliarello in qualche locale alla moda, ma non è quello che faremo. A nostro avviso, il vero valore di questa festa è fare qualcosa di piacevole per le donne, è prendersi tempo per se stesse.
- Cena con amiche o famiglia: una bella serata tra donne in un ristorante elegante è la ricetta per il successo, si sa le donne amano parlare.
- Shopping terapeutico: perché non andare per negozi con la tua amica del cuore dopo il lavoro? Che bello provare vestiti e soprattutto spendere in qualcosa di unico e speciale per se stessi.
- Trattamento di bellezza: sia che ti piaccia andare dal parrucchiere, fare una manicure, oppure un massaggio rilassante, regalati un trattamento che ti faccia stare meglio.
- Aperitivo trendy: invece della classica cena, si può optare per un aperitivo in un locale carino, meglio ancora se si tratta di un gustoso apericena.
- Cioccolato curativo: se invece non ti va di fare niente, stai a casa e coccolati, come più ti piace. Che sia mangiare cioccolato accompagnato da un bicchiere di prosecco o pop corn davanti al tuo film preferito o un bagno caldo, non ha importanza. Fai qualcosa per te stessa!
Ecco cosa noi suggeriamo di fare per la festa della donna questo 2018, ora che sapete la vera origine della festa della donna, potrete dargli un valore ed un colore diverso.
La festa della donna significa empowerment femminile, lo descriviamo con questo termine inglese, perché rende molto bene il significato. Empowerment è sinonimo di legittimazione di dare potere.
Comunque vada questo 8 Marzo 2018, ci auguriamo che riceverai almeno una mimosa.